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2. Come scegliere un Deumidificatore


Quale Deumidificatore Scegliere ?A seconda delle proprie esigenze e della grandezza della propria abitazione, si può optare per un deumidificatore portatile, che può essere così spostato, in base al bisogno, nella stanza che si vuole deumidificare, oppure si può scegliere di istallarne uno fisso in ogni stanza o nella stanza che più necessita.

In genere bagno e cucina sono le zone dove i livelli di umidità sono più elevati e la formazione di muffa è più prolifera. Non bisogna però dimenticare che spesso anche stanze esposte a nord o che presentano problemi di infiltrazione posso essere a rischio.

Avere un deumidificatore nelle stanze da letto, ad esempio, è molto utile per garantire una buona qualità del sonno e mantenere una temperatura costante e gradevole sia in estate che in inverno.

La comodità di questo elettrodomestico, inoltre, sta nel fatto che può essere programmato per entrare in funzione anche in momenti prestabiliti (ad esempio quando l’umidità dell’ambiente raggiunge una soglia stabilita in partenza).

Quali Caratteristiche deve avere un Buon Deumidificatore?

Deumidificatore CaratteristichePrima di procedere all’acquisto di un deumidificatore domestico, un consiglio è quello di chiedere un parere ad un esperto o a chi può darvi maggiori suggerimenti tecnici. Infatti, a seconda dell’ampiezza della propria casa o dell’ambiente che si vuole deumidificare e della percentuale di umidità presente nell’aria, si dovrebbe optare per modelli che abbiano una potenza ed una capacità più appropriate.

Esempio di Come Scegliere un Deumidificatore per un determinato ambiente

Ad esempio, poniamo che vogliamo comprare un deumidificatore per un ambiente o una stanza grande all’incirca 10/15 mq, in cui la temperatura si aggira attorno ai 20° e il tasso si umidità è del 60 – 70%, la scelta ottimale potrebbe essere quella di un modello 10 – 16 litri / 24 h. Questo vuol dire che nell’arco di 24 h, l’apparecchio è in grado di raccogliere e di espellere fino ad un 10 – 16 litri. In generale, comunque, più un ambiente è grande e il tasso di umidità (anche in rapporto alla temperatura circostante) è alto, maggiore dovrebbe essere la capacità di raccolta del deumidificatore adatto a voi. Naturalmente tutti questi dati riguardanti la capacità di raccolta, così come i watt consumati, sono di solito presenti nella scheda tecnica di ogni modello, ma per chi non è pratico e si butta un po’ alla cieca nell’acquisto di un primo deumidificatore è sempre meglio avere qualche dato in più. Una cosa che può sicuramente esservi utile è, nel leggere le caratteristiche del prodotto che state acquistando, valutare queste voci:

  • l/24h: sta ad indicare i litri che vengono asportati nell’arco di 24 ore in una condizione di 32°C / Umidità relativa 80%
  • Watt: riporta il consumo di energia dell’elettrodomestico
  • A.m. 3/2: sta ad indicare i metri cubi/quadrati coperti
  • T.e. °C: indica la temperatura di esercizio che permette la funzione del deumidificatore

Se volete approfondire questo argomento, vi consigliamo di leggere la nostra guida su “Come Scegliere un Deumidificatore“.


3. Quanto consuma un Deumidificatore


Quanto Consuma un DeumidificatoreAl contrario di quanto si possa pensare un deumidificatore non consuma molta energia, soprattutto se parliamo dei moderni deumidificatori che hanno un alta efficienza energetica. Inoltre per risparmiare ancora più energia consigliamo di acquistare un deumidificatore leggermente superiore alle nostre necessità, perché rimarrebbe acceso meno tempo durante la giornata portando agli stessi risultati ottimizzando però i consumi di corrente.

Per avere un’idea più precisa dei costi di esercizio di questo elettrodomestico, può essere utile stimare il costo orario della sua attività, considerando che un kilowattora (kWh), l’unità di calcolo principale per determinare il consumo elettrico complessivo in bolletta, equivale a poco più di 3 ore di lavoro di un deumidificatore di potenza pari a 300 Watt (300 W x 3 h = 0,9 kWh), oppure 5 ore per un deumidificatore di potenza pari invece a 200 Watt (200 W x 5 h = 1,0 kWh).


4. Cos’è e Come Funziona un Deumidificatore


Come Funziona un DeumidificatorePrima di elencare le varie tipologie di deumidificatori presenti sul mercato e le relative caratteristiche, riteniamo necessario prima di tutto capire cos’è un deumidificatore e quali sono le sue funzioni, questo per far sì di scegliere il modello che meglio si adatta alle vostre esigenze.

Un deumidificatore è uno strumento che permette di deumidificare l’aria all’interno di una certa area chiusa, ovvero stabilizzare la temperatura al di sotto del cosiddetto punto di rugiada, in modo da evitare che si trasformi in condensa.

Il funzionamento varia in base alla tipologia di deumidificatore, considerando però che il vapore acqueo presente nell’aria diminuisce al diminuire della temperatura, solitamente i deumidificatori al loro interno hanno una serpentina in cui scorre un liquido refrigerante, quando azionati, l’aria passa all’interno di questo strumento e il vapore acqueo si condensa attorno alla serpentina, assorbendo l’acqua e facendola cadere all’interno di una bacinella.

Una cosa che va sottolineata, è che il deumidificatore non abbassa la temperatura all’interno di una stanza, ma al contrario, la stabilizza, dato che la parte finale, o un’altra serpentina, ha una temperatura più elevata, questo implica che dopo il passaggio dell’aria all’interno del deumidificatore e dopo che il vapore acqueo è stato assorbito, l’aria proseguirà il suo passaggio sulla serpentina dove verrà riscaldata e successivamente rimessa in circolazione nella stanza.


5. Tipi di Deumidificatore in base al Funzionamento


Come già detto precedentemente, in realtà il funzionamento dipende dalla tipologia di deumidificatore. Per avere una resa soddisfacente, bisogna valutare le varie caratteristiche tecniche di ognuno di essi, e in quali situazioni funzionano al meglio.

a. Deumidificatore a Condensazione

La principale caratteristica di questa tipologia di deumidificatore, è costituita dalla pompa refrigerante, che permette la riduzione dell’umidità nell’aria e la condensazione del vapore acqueo.

Il deumidificatore in questione è suddiviso in tre parti principali, due serpentine, in cui in una scorrerà un liquido gassoso refrigerante, nell’altra vi sarà un sistema di condizionamento che manterrà costante la temperatura con cui vogliamo rilasciare l’aria priva di vapore acqueo all’interno della stanza, entrambe unite da un compressore che fungerà da sistema principale per il giusto funzionamento dello strumento.

Il compressore pompa all’interno della struttura il liquido refrigerante, ha un funzionamento a pressione, quindi più la pressione sarà alta, più la temperatura sarà elevata. L’aria presa dalla stanza dov’è collocato il deumidificatore, passa all’interno della struttura, e il vapore acqueo viene condensato grazie alla trasformazione del liquido refrigerante che passa dallo stato gassoso a quello liquido, successivamente, l’acqua cade all’interno della cisterna posta al di sotto dell’apparecchiatura, mentre il liquido refrigerante continua il suo percorso passando all’interno della serpentina riscaldata, in modo da stabilizzare la temperatura dell’aria in uscita. Infine, il liquido ritorna nel compressore dove viene riportato allo stato gassoso e ripete il ciclo.

Nel caso in cui il deumidificatore fosse posto in un luogo dove la temperatura esterna è molto bassa, il sistema elettronico cambia periodicamente il flusso del liquido gassoso, per evitare che si formi del ghiaccio all’interno del deumidificatore. La cisterna andrà svuotata periodicamente, in quanto l’apparecchio è dotato di un sistema di blocco, che spegnerà in automatico la macchina una volta che la vasca sarà piena di acqua, per evitare che trabocchi.

Questo deumidificatore è consigliato soprattutto per locali che non hanno bisogno di un intervento elevato di deumidificazione, in quanto il recipiente è relativamente piccolo, il che comporta un’efficienza di 8-10 ore nel caso in cui i livelli di umidità nell’aria non siano molto elevati, in caso contrario l’autonomia potrà essere di massimo 2 ore.

b. Deumidificatore ad Essiccazione o Assorbimento

Questa tipologia di deumidificatore, ha un funzionamento tramite materiale igroscopico. E’ consigliabile soprattutto in modalità stazionaria. Esistono sia modelli trasportabili, sia fissi, ma di certo quelli fissi hanno una resa maggiore, ed è per la stessa ragione che vengono denominati anche, deumidificatori ad alta efficienza.

Il funzionamento consiste nella rimozione dell’umidità e quindi del vapore acqueo presente nell’aria, attraverso l’assorbimento, mediante l’utilizzo di uno specifico materiale igroscopico che ha la capacità di assorbire le molecole dell’acqua presenti nell’area circostante. Il vantaggio più grosso è sicuramente la capacità di deumidificare l’aria senza raffreddare o riscaldare la temperatura circostante.

La struttura è composta da un rotore con all’interno dei fogli di alluminio sagomati ricoperti di una sostanza igroscopica, un ventilatore, dei filtri e naturalmente i relativi involucri. L’aria viene assorbita all’interno grazie ad una ventola, per poi passare al rotore che è azionato da un motore avente un ciclo rotatorio, il dispositivo è diviso da una parte d’essiccazione e da una parte rigenerativa, durante il funzionamento le particelle igroscopiche passano dalla parte rigenerativa, dove il flusso di aria calda rimuove l’umidità che viene portata all’esterno della stanza.

I valori supplementari sono sicuramente, come già detto precedentemente, la non modificazione della temperatura nell’area circostante, permettendo comunque di lavorare anche con temperature esterne sotto lo zero, inoltre ha un sistema di auto-pulizia che riduce la carica batterica all’interno dell’aria, e per finire, i componenti sono di facile lavaggio e manutenzione.

Questo tipo di deumidificatore è consigliato soprattutto per locali molto grossi e con temperature basse. Come scritto all’inizio del paragrafo, esistono anche modelli portatili che possono essere utilizzati nelle normali abitazioni, anche se l’efficienza si riduce di parecchio, portandolo al di sotto, a livello di prestazioni, di un comune deumidificatore a condensazione.

c. Deumidificatore a Condizionamento

Per completare le tipologie di deumidificatori presenti sul mercato, si deve parlare anche dei deumidificatori a condizionamento. In realtà questi strumenti non nascono come dei veri e propri deumidificatori, ma più che altro come condizionatori con funzione di deumidificazione dell’aria. Parliamo anche di questa tipologia, poiché molti consumatori, preferiscono prendere uno strumento in grado di controllare la temperatura della stanza, cosa che non è in grado di fare un deumidificatore, in quanto come abbiamo detto nei paragrafi precedenti, è in grado esclusivamente di stabilizzare la temperatura, aumentando o abbassando la temperatura al massimo di un paio di gradi.

La deumidificazione a condizionamento, per l’appunto avviene tramite condizionatori, che hanno un apparecchio posto all’interno della stanza con cui viene assorbita o rilasciata l’aria, e uno strumento di ventilazione posto fuori dall’edifico.

Il deumidificatore a condizionamento presenta però un difetto da non tralasciare. La deumidificazione può avvenire esclusivamente abbassando la temperatura in una stanza, cioè il condizionatore svolge la funzione di raffreddamento, abbassando la temperatura presente nell’area circostante, quindi in caso fossimo in periodo invernale, saremmo costretti ad abbassare la temperatura per togliere l’umidità presente nell’aria. Questo per noi è un difetto da non trascurare in quanto con un comunissimo deumidificatore, possiamo decidere di ridurre l’umidità in qualsiasi stagione senza variare la temperatura all’interno di una certa area, cosa che non è possibile fare, come abbiamo appena visto, con un condizionatore. Bisogna anche ammettere che, al contrario, molti lo reputano un vantaggio se lo si utilizza per abitazioni e non per ambienti lavorativi, dove la temperatura deve essere mantenuta costante ad esempio la conservazione dei prodotti. Un vantaggio, in quanto d’estate il caldo diventa afoso solamente quando vi è un percentuale elevata di umidità, quindi grazie al condizionatore potremmo non solo abbassare la temperatura, ma anche assorbire l’umidità e quindi rendere più fresco un determinato ambiente, allo stesso tempo, d’inverno, è possibile decidere di aumentare la temperatura, rendendo l’ambiente ancora più caldo, decidendo di umidificare l’aria.

In conclusione, va detto che negli ultimi periodi sono stati messi in commercio dei condizionatori con all’interno una funzione di deumidificazione (la funzione DRY), che permette di assorbire il vapore acqueo presente all’interno della stanza, senza modificare in modo esagerato la temperatura, anche se naturalmente abbasserà la temperatura in modo molto più elevato rispetto ad un normale deumidificatore. Il condizionatore ha una funzione molto simile a quella dei deumidificatori a condensazione. Nell’apparecchio posto fuori dall’abitazione vi è una ventola ed un sistema di compressione che trasforma l’aria fredda in calda, riscaldando i tubi, mentre la raffredda, facendo passare all’interno dei tubi, un liquido refrigerante che ne abbassa la temperatura, il tutto è gestito da un compressore a pressione che ne regolarizza i flussi.

d. Deumidificatori Ibridi

Questa tipologia viene definita ibrida in quanto possiede un funzionamento particolare che permette di utilizzare funzioni di condizionamento, di deumidificazione, di produzione di acqua calda, unito ad un controllo elevato di temperatura e all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come l’energia solare.

Purtroppo non vi sono molte informazioni su questo prodotto, in quanto è ancora in fase di sviluppo ed esistono sul mercato pochissimi prototipi. Sono stati ideati principalmente per l’applicazione in pluri-abitazioni, come ad esempio i condomini.


6. Tipi di Deumidificatore in base alle Dimensioni


Nei paragrafi precedenti abbiamo visto quali sono le funzioni dei tipi di deumidificatori presenti sul mercato. Per un’adeguata scelta è importante anche capire le tipologie in base alle dimensioni, in modo da poter scegliere quello che si adatta meglio alle nostre esigenze, e alle dimensioni dell’edificio.

I deumidificatori di grosse dimensioni vengono utilizzati quasi ed esclusivamente per le industrie o per fabbriche, per regolarizzare e stabilizzare la temperatura all’interno dell’edifico. Questi deumidificatori esistono esclusivamente in modalità di assorbimento o essiccazione, hanno un elevato prezzo di acquisto e la manutenzione solitamente è affidata ad un tecnico specializzato.

Per quanto riguarda invece le tipologie di deumidificatori di piccola / media dimensione, si possono suddividere in tre categorie principali: Deumidificatori ad incasso (a), Deumidificatori Portatili (b) e Deumidificatori Passivi (c).

a. Deumidificatori ad Incasso

Questa tipologia di deumidificatori è stata progettata per essere inserita all’interno dello spessore del muro, questo implica il fatto che solitamente viene utilizzato in stanze che ne richiedono un effettivo bisogno, in quanto è impossibile muoverlo, e la deumidificazione avviene esclusivamente in una determina area. E’ possibile però creare un conduzione di tubature, con un sistema principale, in cui vengono fatti passare dei tubi (dove all’interno scorrerà l’aria) in tutta l’abitazione o edificio, ed una struttura in cui viene convogliata tutta l’aria da filtrare.

I deumidificatori ad incasso si presentano all’esterno con una semplice griglia a muro, mentre la struttura principale viene collocata in una stanza a parte, oppure, in caso si trattasse di eseguire l’installazione in unica stanza, è possibile utilizzare i deumidificatori ad incasso, collocando all’interno del muro, l’intero deumidificatore ricoperto anch’esso da una griglia per nascondere la struttura principale.

b. Deumidificatori Portatili

Il deumidificatore portatile è senza dubbio la tipologia più diffusa in tutto il mercato. Si tratta di una struttura che funziona mediante l’allacciamento ad una presa di corrente o a batteria. Tramite questo elettrodomestico è possibile eseguire la deumidificazione in tutte le stanze dell’abitazione, in quanto è facilmente trasportabile. Solitamente vengono venduti con un sistema di deumidificazione a condensazione, con al disotto della struttura principale, una vasca di raccoglimento delle acque.

c. Deumidificatori Passivi

Quest’ultima tipologia di deumidificatore è nata recentemente, si tratta di una struttura decisamente di piccole dimensioni, utilizzata quando si hanno problemi di umidità relativamente bassi, in quanto non sono in grado di coprire grosse aree. In questo caso si tratta di deumidificatori ad assorbimento senza la necessità di collegarlo a nessuna presa di corrente, in quanto il funzionano avviene tramite un materiale igroscopico molto simile alla sabbia, inserito all’interno di un contenitore che assorbe le molecole d’acqua presenti nella stanza, senza però avere un’elevata resa, oppure, possono funzionare con delle batterie che attivano una ventola che aumenta l’aspirazione dell’aria.

I deumidificatori passivi possono essere suddivisi ulteriormente in due categorie, quelli ricaricabili e quelli non ricaricabili. Nel primo caso si tratta di deumidificatori con all’interno un materiale igroscopico, che una volta finita la sua efficacia, va buttato e sostituito con del materiale di ricarica. Nel secondo caso, invece, si tratta di veri e propri deumidificatori usa e getta, poiché una volta finita l’efficacia vanno buttati insieme a tutta la struttura.

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Deumidificatore ultima modifica: da Staff DeumidificatoreTop

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94 Commenti in "Deumidificatore"

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cosima

ciao ho una casa particolarmente umida da far penetrare la muffa negli armadi, sulle robe etc.. vorrei acquistare un deumidificatore potente ed ero orientata per un de longhi dds30. purtroppo nn comprendo le differenze tra dds30 e dds30 combi.
potete aiutarmi?
ma soprattutto può essere un valido strumento per la risoluzione del mio problema? ho basterebbe un dds25

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Cosima, sono lo stesso prodotto, Combi significa solamente che aggiunge alla funzione di deumidificazione, la funzione di riscaldamento grazie alla resistenza in ceramica.

Per quanto riguarda il tuo problema, sembra abbastanza esteso, forse un deumidificatore potrebbe non essere la scelta migliore, soprattutto se c’è qualche problema di infiltrazione o coibentazione (la muffa negli armadi, sui vestiti, materassi e oggetti in generale sono un campanello d’allarme che non va ignorato).

Ciao Cosima!

colonialblu

Buongiorno a tutti e grazie anticipato a chi vorrà rispondermi.
Ho un appartamento esposto a nord con infissi in anticorodal per cui si forma molta condensa su vetri ed infissi e anche un po’ di muffa sul muro soprattutto nei pressi delle finestre. La stanza maggiormente interessata da questo fenonemo è di 22-23m2 e altezza 3m (quindi 60-65m3), attigua ad un bagnetto di 7-8 m2. Grazie a questo sito ho visto i vari tipi di deumidificatori e vi chiedo:
1- la ionizzazione dell’aria la ritenete veramente importante/necessaria?
2- in caso di acquisto senza ionizzazione sarei più incline all’acquisto di un Trotec e l’indecisione è fra il TTK 56 e i 75. Io propenderei per i 75 (penso siano più indicati al caso mio in quanto potrei posizionarlo al centro delle due stanze e deumidificarle contemporaneamente). In tal caso vorrei sapere che differenza sostanziale c’è fra il TTK-75E e TTK-75S?
3- avete altro di meglio da propormi?
Grazie.
PS: molto utile e per me necessaria la funzione asciugatura bucato!

Staff DeumidificatoreTop

Ciao, andiamo con ordine e vediamo se riusciamo ad aiutarti:

1. No, non la riteniamo una funzione indispensabile, un buon filtro solitamente è sufficiente a purificare l’aria. la ionizzazione dell’aria è un sur plus.

2. Nonostante il nome simile, hanno prestazioni decisamente differenti: il TTK 75 S è un 24 litri, mentre il TTK 75 E è un 20 litri.

3. Come rapporto qualità prezzo no, la Trotec è molto competitiva sotto questo punto di vista, ci sono diversi modelli da 20 litri, come ad esempio il TROTEC TTK 68 E che è anche molto bello esteticamente e poco ingombrante rispetto ad altri, oppure il Trotec TTK 70 E che ha un prezzo particolarmente vantaggioso.

Speriamo di esserti stati utili!

colonialblu

Grazie per queste risposte e per l’attenzione rivoltami.
Un’ultima domanda: in effetti il 68E è più bello e consuma anche meno, ma nelle caratteristiche non trovo sè c’è la funzione (presente nel 70E e che ritengo molto utile) di arresto e/o ripresa di funzionamento in caso di raggiungimento o superamento del valori di umidità impostato.
Mi fate sapere qualcosa?
Grazie.

Staff DeumidificatoreTop

Puoi impostare il TTK 68 E in modo che faccia tutto da solo (dovrebbe essere la modalità Smart) che regola un tasso di umidità standard, oppure regolare manualmente l’umidostato dal 40% all’ 80% ad intervalli del 10% (quindi 40-50-60-70-80).

colonialblu

Grazie, molto gentili, complimenti e tanti Auguri di Buone Feste.

Staff DeumidificatoreTop

Buone feste a te!

Roberto

Ciao, ho acquistato Deolo Baby circa 5 mesi fa ,e proprio ieri mi sono accorto che dove c’è il filtro dell’aria, e radiatore era completamente ghiacciato ,ovviamente scollegandolo dalla corrente l’ho scongelato per tutto il giorno,oggi l’ho riavviato e a distanza di 4 ore ho notato che il radiatore si stà ghiacciando di nuovo e la spia centrale per lo sbrinamento è accesa, premetto che nel locale non ci sono meno di 5 gradi, mi sapreste dire cosa potrei fare ? grazie

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Roberto, ti consigliamo di contattare l’assistenza, l’acqua comunque continua ad accumularsi nella tanica?

Gilberto

salve,
ho una mansarda di 35mq (105 m3) nella quale stendo i panni in inverno ad asciugare .
Vorrei comprare un deumidificatore economico ma con buona qualità e vi chiedo cortesemente
di comunicarmi quali caratteristiche e capacità dovrebbe avere .
grazie

gilberto

grazie staff,
per la mansarda che ho detto, essendo un locale non molto frequentato, direi una spesa sotto i 180 euro, se possibile.

Staff DeumidificatoreTop

Viste le attuali offerte ti consigliamo il Trotec TTK 75 E, è un 20 litri quindi è più che adatto alle tue esigenze.

Come avevamo già detto comunque volendo spendere un pochino di meno potresti optare anche per qualcosa di meno potente, come il Trotec TTK 52 E.

Ciao e alla prossima!

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Gilberto, visto che è per la mansarda ti consigliamo un Trotec, come portata orientati sui 16 litri, dovrebbero essere sufficienti.

Se ci indichi un budget vediamo se riusciamo a trovare qualcosa che fa al caso tuo!

Ciao Gilberto e alla prossima!

angelo

Salve ho una camera da letto di 40 metri quadri vorrei acquistare un deumidificatore a batteria me lo consigliate?

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Angelo, quando dici batteria intendi un deumidificatore elettrico o proprio alimentato a batteria?

Non ci risulta comunque che in commercio ci siano modelli adatti alle tue esigenze a batteria, ma funzionano tutti con la 220 come tutti gli elettrodomestici.

Non pensiamo neanche esista un tipo di prodotto del genere (almeno sui modelli con una portata significativa), forse se c’è qualcosa si tratta comunque di deumidificatori molto piccoli, sotto al litro/giorno.

Cristiano

salve a tutti ho bisogno di un consiglio, ho preso una casa in affitto ed è presente una taverna di 80 m.
c’è solo una finestra e c’è un bagno cieco.
c’è della puzza che pensavo provenisse dal camino invece è l’umidità. ho un climatizzatore a pompa di calore che oltre a raffreddare e scaldare ha l’opzione di deumidificare ma ho letto su vari siti che questa funzione potrebbe nn bastare. ragion per cui vorrei comprare un deumidificatore.
considerate le dimensioni della taverna che tipo di deumidificazione mi consigliate? e di che prezzi su per giu’ si parla?
grazie a tutti per l’aiuto

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Cristiano, come ambiente è molto ampio, e anche se l’altezza non fosse eccessiva secondo noi hai bisogno di un modello potente, almeno un 25/30litri.

Ci sarebbe il Deumidificatore TTK 100 E che come spesa siamo intorno alle 200 euro ed è un 30 litri, oppure se vuoi risparmiare il TTK 72 E che però è un 24 litri

Antonello

Ciao Staff!! Complimenti per il lavoro.
La mia una domanda insolita: ho acquistato da un po’ un deumidificatore deos 20 della ariston e mi trovo benissimo, scelta fatta dopo la lettura della vostra recensione. Devo dire che siete davvero obiettivi. Ho una pianta carnivora divoratrice di acqua distillata e avevo pensato che magari l’acqua di scarico del Deumidificatore potesse andar bene. da vari siti specializzati in carnivore leggo però che va benissimo a patto che non abbia serpentine in metallo o rame e che siano in plastica. Insomma l’acqua che si forma e che viene convogliata in vaschetta non deve aver avuto nessun contatto con il metallo dato che la pianta non lo sopporta.

Non avendo conoscenze tecniche e non potendo aprire il Deumidificatore chiedo a voi se la serpentina o comunque l’acqua nella sua fase di formazione e/o convogliamento prima di arrivare in vaschetta venga a contatto con un metallo rame o cosa simile. Grazie davvero per me sarebbe un gran risparmio visto che spendo un botto settimanalmente per acqua distillata.

Grazie!

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Antonello, davvero che richiesta insolita!

Comunque il processo di deumidificazione dell’aria prevede il contatto dell’acqua con una serpentina in metallo, quindi non è adatta per le tue piantine carnivore.

Ciao Antonello!

Vanessa Prati

Ciao, ho trovato questo bel sito e vi chiedo un consiglio su un problema che ho da qualche tempo.
Quando piove forte e in maniera obliqua mi entra acqua nell’automobile nella zona dei piedi del posto anteriore di destra.
Ho più volte fatto cercare dal carrozziere il punto d’entrata dell’acqua ma con esito infruttuoso.
Ovviamente l’acqua che ristagna provoca un cattivo odore (e tra l’altro infradicia la moquette e il materiale sotto di questa).
Finora ho risolto il problema facendo mettere l’auto nel forno del carrozziere, in modo che l’aria calda asciughi tutto, sostenendo una certa spesa ogni volta.
Mi è però venuto in mente che forse potrei risolvere il problema con un deumidificatore.
(In cantina ne ho uno grandino, a presa elettrica, della Fral, che funziona a meraviglia e assorbe un sacco di acqua!)
In pratica, avrei bisogno di un deumidificatore di dimensioni medio-piccole, a batteria, se possibile facilmente trasportabile e che sia adatto alla mia esigenza, ossia asciugare tutta l’acqua ristagnante ed eliminare le eventuali muffe createsi nel frattempo.
Potete darmi un consiglio sul prodotto appropriato per il mio problema? Quale potrebbe essere il tipo giusto di umidificatore per me? Una volta stabilito questo, su quale marca e modello potrei andare?
Se possibile, sarebbe meglio un prodotto acquistabile nell’immediato (vivo a Treviso [città sede della De' Longhi, tra l'altro]).
Grazie!
P.S. Credo che un deumidificatore "passivo" sia non adatto al mio problema. Sbaglio?

Staff DeumidificatoreTop

In realtà sconsigliamo i deumidificatori chimici, per via della manutenzione continua e della bassa resa, potresti comunque optare per un piccolo deumidificatore da mezzo litro, però dovresti comprare un adattatore per poterlo utilizzare in macchina….

Camillo

A casa al mare ho una cantina di circa 15 metri quadrati (l’altezza è di circa 2 metri); la cantina è umidissima (picchi al 98%), ma vorrei renderla fruibile almeno per lasciare alcune attrezzature e alcuni utensili.
Risolverei il problema con un deumidificatore, oppure a questi livelli di umidità non si può prescindere da interventi strutturali? In particolare avrei bisogno di una macchina sulla quale impostare un tasso di umidità desiderato (ad esempio 70%), e che lavori, quando necessario, 24/h al giorno. Tenga anche presente che in quella casa non vivo, e la abito solo nei fine settimana.

Grazie in anticipo
Camillo

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Camillo, innanzitutto se non ci vivi hai bisogno di uno scarico, altrimenti il deumidificatore si blocca una volta che la tanica è piena…

In pratica hai bisogno di uno scarico che sia più in basso del deumidificatore, oppure optare per un modello con pompa (che non ti consigliamo perché solitamente sono molto potenti, e per 15 metri quadrati nonostante il tasso di umidità molto elevato non ci sentiamo di consigliarteli).

Comunque vista la tua situazione, intervenire prima strutturalmente isolando il più possibile (soprattutto pavimento e pareti, ma anche il soffitto ovviamente) è probabilmente la soluzione migliore e secondo noi anche la più economica specialmente a lungo termine, anche perché l’ambiente è piccolo e il lavoro complessivamente non dovrebbe essere poi così dispendioso.

Ciao Camillo!

paolo

Ho una cantina che e’ stata intonacata circa un mese fa ma che fa molta fatica ad aciugare i muri, o acquistato un deumidificatore de longhi dem 10 che funziona da una settimana 24 ore al giorno, sembra che ci sia un miglioramento, pero’ volevo sapere se puo’ funzionare sempre o se rischio di bruciarlo. Grazie i anticipo per una vostra gradita risposta.Paolo

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Paolo, ogni tanto ti conviene farlo raffreddare un paio d’ore, si tratta pur sempre di un motore!

Michele

Salve ragazzi,
faccio il musicista e passo la maggior parte del mio tempo in una cantina adibita a studio.
È di circa 12mq per 2,70 d’altezza. Sono sopravvissuto per due anni in condizioni abbastanza estreme con ventilatori e stufette ma ora intendo comprare un deumidificatore adatto alle mie esigenze.
Le temperature inverali sono 14°-20° quelle estive 24°-28° con una percentuale d’umidità tendente al 60/80%.
Avrei bisogno di un deumidificatore
– che sia abbastanza “immediato”
– di basso consumo perché lo vivo prevalentemente di mattina (i costi energetici sono più elevati)
– che abbia funzione riscaldante (per l’inverno)
– con filtro polvere (ho una finestra a livello con il suolo esterno)
– con purificatore d’aria (per muffe e quant’altro)
– che in funzione non aumenti troppo la temperatura dell’ambiente (per l’estate)

Cercando di soddisfare le mie esigenze spendendo anche qualcosina in più ho individuato il De Longhi DDS30 Combi ma vorrei un vostro parere al riguardo

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Michele, visto che comunque il tuo studio non è molto grande ti sconsigliamo un modello da 30 litri, al massimo dai uno sguardo al Olimpia Splendid Aquaria 16 Thermo che è un 16 litri o proprio per esagerare l’Olimpia Splendid da 22 litri, che tra l’altro è dotato anche di teconlogia Pure System per purificare l’aria.

Ciao, speriamo di esserti stati utili!

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