In Recensioni Deumidificatori Argo
Argoclima Dry Plus 25 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Potenza8.3
Risparmio Energetico9.1
Capienza Tanica7.2
Silenziosità7.9
Voto Totale 8.1

COSA CI PIACE
  • Controllo elettronico
  • Dotato di timer e umidostato
  • Facile da usare
  • Avviso riempimento serbatoio
  • Riavvio e sbrinamento automatico
  • Filtro rimovibile anti-muffa
  • Ventola a tre velocità
  • Per superfici fino a 35 metri quadrati
COSA NON CI PIACE
  • Timer poco flessibile
  • Rumoroso alla massima velocità di ventilazione
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Argo
  • Portata: 25 l/24h
  • Consumi: 330 Watt
  • Tanica: 1.6 Litri
  • Rumore: 45 Db
  • Per stanze fino a: 105 m3
  • Scheda Tecnica Completa

Recensione Argo Dry Plus 25


Design e Qualità Costruttiva

L’Argoclima Dry Plus 25 si inserisce nello tradizione della linea di deumidificatori portatili di Argo e garantisce prestazioni molto convincenti a fronte di una spesa non eccessiva e di un limitato ingombro.

Il suo telaio è infatti compatto e semplice, nell’aspetto come nelle funzionalità, studiate appositamente per consentire una sua facile gestione nella vita di tutti i giorni con pochi comandi essenziali.

L’interfaccia dell’Argoclima Dry Plus 25 è interamente elettronica ed assolutamente user-friendly. A ciascuna caratteristica o modalità d’impiego corrisponde un tasto fisico (per i comandi) ed un LED dedicato, che con il suo segnale luminoso comunica in modo diretto e intuitivo lo stato della funzionalità associata.

Tutto quello che riguarda il pannello di controllo è collocato nella parte superiore dell’Argoclima Dry Plus 25, con pulsanti e LED posti in modo simmetrico attorno ad un singolo display centrale, dedicato alla visualizzazione di quello che poi è il dato primario, il tasso di umidità selezionato. La macchina è infatti perfettamente in grado di operare a ciclo continuo ed al massimo livello di efficienza, ma la presenza di un umidostato di precisione integrato consente all’utente di scegliere un valore preciso di riferimento, per garantire maggiore flessibilità in ogni tipo di frangente.

Contrariamente ad altri esemplari della gamma, come ad esempio l’Argo Dry Digit 17, l’Argoclima Dry Plus 25 ha un design molto classico e lineare, privo di particolari “ingentilimenti”. I criteri guida a cui si ispira sono praticità e funzionalità, sia negli spostamenti da un’ambiente all’altro che nell’interazione con gli elementi d’arredo preesistenti, che si tratti di contesti domestici o di lavoro.

Per questo il deumidificatore si presenta come un semplice parallelepipedo, ma dalle dimensioni tutto sommato contenute (52,3 x 34,3 x 26 cm) e da un peso anch’esso non eccessivo, di appena 15 kg. Nella maggior parte dei casi, trovargli una collocazione sarà piuttosto facile, come d’altronde sarà spostarlo, grazie alle ruote multidirezionali montate alla base, con maniglia collocata vicino al pannello di controllo per meglio guidare il movimento dell’Argoclima Dry Plus 25 quando si passa da una stanza all’altra.

Anche l’alimentazione elettrica non rappresenta un ostacolo, grazie all’utile avvolgicavo, mentre lo smaltimento della condensa, vale a dire dell’acqua estratta dall’aria nel processo di deumidificazione, avviene tutto tramite serbatoio interno, dalla capienza limitata, o attacco rapido per scarico continuo, senz’altro la soluzione da preferire se si punta ad un uso prolungato e/o in ambienti ad elevato tasso d’umidità.

Il serbatoio è collocato nella parte anteriore dell’Argoclima Dry Plus 25, e può essere completamente rimosso, svuotato e poi collocato di nuovo al suo posto per un secondo ciclo. L’attacco per lo scarico continuo è nascosto dietro un pannello laterale (da notare che il tubo in PVC non è incluso al momento dell’acquisto), mentre sull’altro fianco è visibile la griglia di uscita dell’aria deumidificata.

Posteriormente troviamo un pezzo decisamente fondamentale dell’Argoclima Dry Plus 25, il pannello in cui è collocato il filtro rimovibile di serie, che è il principale strumento attraverso cui l’aria trattata dalla macchina viene anche epurata di pollini, muffe ed altri elementi allergenici, frequentemente associati ad ambienti molto umidi.

Tutte queste caratteristiche hardware fanno capo, come dicevamo, ad un unico pannello di controllo. Con un pulsante regoleremo la velocità di ventilazione (tra le tre disponibili), l’accensione/spegnimento, il livello di umidità e lo stato di usura del filtro. A ciascun aspetto corrispondono uno o più LED per un rapido check visivo in tempo reale, mentre un ultimo pulsante regola il timer incorporato, utile per programmare lo spegnimento automatico ad ore prefissate.

Prestazioni e Funzionalità

L’Argoclima Dry Plus 25 fa affidamento sul suo motore da 330 watt per arrivare ad estrarre dall’aria fino a 25 litri d’acqua per ciclo di 24 ore, stanti le classiche condizioni operative ambientali, vale a dire una temperatura compresa tra i 5 e i 35 gradi centigradi (con un valore medio di 32) ed un tasso d’umidità di riferimento dell’80%.

Come sempre il costruttore fornisce una stima conservativa della superficie deumidificabile a piena forza, pari ad un massimo di circa 35 metri quadrati, ma questo non esclude che si possano trattare ambienti anche più grandi, a patto che si accettino prestazioni su scala ridotta.

Un aspetto che rende l’Argoclima Dry Plus 25 flessibile  e suscettibile di vari tipi di utilizzo è la ventilazione a velocità variabile, con tre posizioni alternative: alta, media e bassa. Al massimo settaggio si ottengono i risultati migliori in termini di cubatura d’aria deumidificata, ma al prezzo di una certa rumorosità (siamo intorno ai 47 db). La modalità “mid” rappresenta sicuramente il giusto compromesso tra inquinamento acustico e prestazioni (siamo comunque sui 45 db). Per tutti quei casi in cui si desidera invece che la presenza del deumidificatore sia la più discreta possibile, c’è la velocità minima, con i suoi 43 db, in assoluto la modalità più silenziosa concessa da questo modello.

Parallelamente alla velocità, l’Argoclima Dry Plus 25 consente anche la selezione del livello di umidità tramite umidostato di precisione, operativo in un range tra il 35% e l’80%, in incrementi/decrementi di 5. Questo gli permette di adattarsi sia alle esigenze di ambienti convenzionali, come appartamenti ed uffici, che a quelle di cantine, magazzini o garage, più esposti all’umido e a temperature inferiori. Questo modello dispone infatti di un sistema automatico di sbrinamento, in grado di rilevare la progressiva trasformazione in ghiaccio della condensa e di arrestare temporaneamente il compressore, mantenendo attiva solo la ventilazione.

Automatiche sono anche la verifica del livello di riempimento del serbatoio, con una capienza complessiva di 3,6 litri, e dello stato del filtro anti-muffa. La prima comporta lo spegnimento dell’Argoclima Dry Plus 25 al raggiungimento del limite massimo, per evitare fuoriuscite di acqua, mentre la seconda si attiva ogni 250 ore di utilizzo, segnalando all’utente la necessità di pulire il filtro per mantenerlo in piena efficienza.

La presenza di un timer integrato consente una minima programmazione, ma con i dovuti limiti. Per lo spegnimento del deumidificatore, in particolare, sono previste solo due opzioni, un intervallo di 2 ore o uno di 4, senza ulteriori alternative, cosa che rende questa funzione particolarmente adatta ad usi specifici e concentrati dell’Argoclima Dry Plus 25, come ad esempio l’asciugatura di bucati al chiuso.

Un’ultima funzionalità interessante è quella “memory”, che comporta il riavvio del deumidificatore in seguito ad un black-out, con mantenimento dei settaggi impartiti, a differenza di altre macchine che nella stessa situazione tendono invece a resettarsi e rimanere in stand-by, in attesa di un intervento manuale.

Le Nostre Opinioni

L’Argoclima Dry Plus 25 è un buon deumidificatore portatile, sicuramente in grado di soddisfare tutte le esigenze tipiche di un’utenza domestica o business.

L’impatto complessivo è più che accettabile, sia in virtù delle dimensioni che del livello di rumorosità, modulabile comunque grazie alla ventilazione a velocità variabile. I risultati, in termini di deumidificazione, sono convincenti ed integrati anche da un’ottima funzione di depurazione dell’aria da tutti quegli elementi, come muffa o pollini, altamente dannosi per i soggetti allergici.

Il timer è senz’altro uno degli aspetti che più meriterebbero maggior flessibilità, ma per il resto l’interfaccia elettronica soddisfa tutte le aspettative, semplificando al massimo il nostro compito, grazie alle sue molte funzionalità automatiche. La stessa cosa vale per l’aspetto strettamente “hardware” dell’Argoclima Dry Plus 25, che si conferma anche come un deumidificatore a basso tasso di manutenzione.

Scheda Tecnica Argo Dry Plus 25


  • Umidità asportata (l/24h) 25
  • Portata d’aria (m3/h) 190/170/145
  • Temperatura di riferimento (C°) 32
  • Umidità relativa di riferimento (%) 80
  • Capacità della tanica (l) 3,6
  • Tipo di refrigerante utilizzato R134a
  • Limiti di funzionamento (C°) 5-35
  • Tensione di alimentazione (V/F/Hz) 230/1/51
  • Potenza assorbita (W) 330
  • Pressione sonora (Db) 47/45/43
  • Dimensioni (Alt./Largh./Pro.MM) 523/343/260
  • Peso netto (KG) 15


Argoclima Dry Plus 25 – Recensione ultima modifica: da Staff DeumidificatoreTop

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