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Recensione DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact

I NOSTRI VOTI

Potenza8.6
Risparmio Energetico9.1
Capienza Tanica7.9
Silenziosità7.7
Voto Totale 8.3

COSA CI PIACE
  • Ottimi Materiali di costruzione
  • Affidabile
  • Potente
  • Funzione per asciugare la biancheria
COSA NON CI PIACE
  • Prezzo di vendita leggermente più alto della media
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Delonghi
  • Portata: 30 l/24h
  • Consumi: 330 Watt
  • Tanica: 4.5 Litri
  • Rumore: 50 Db
  • Per stanze fino a: 150 m3
  • Scheda Tecnica Completa

Recensione Delonghi DDS30


Il DeLonghi Tasciugo DDS 30 è il fratello maggiore della serie di deumidificatori AriaDry Compact. Esteticamente è identico ai modelli di potenza inferiore, ma la differenza sostanziale sta nel cuore: pur mantenendo lo stesso peso e le stesse dimensioni infatti questo deumidificatore è in grado di assorbire ben 30 litri di umidità in sole 24 ore! Questo grazie all’innovativa resistenza in ceramica situata al suo interno, che permette un’estrazione dell’acqua ancora più veloce ed efficiente.

La potenza di estrazione dell’umidità in questo modello è molto elevata, per questo consigliamo caldamente di scegliere questo modello principalmente se avete ambienti abbastanza grandi da deumidificare (parliamo di stanze grandi più di 40 metri quadrati) e soprattutto se vivete in zone veramente molto umide.

Durante i nostri test abbiamo potuto verificare l’effettiva efficienza di questo deumidificatore e ne siamo rimasti veramente sorpresi, è veloce e potente e alle basse velocità anche particolarmente silenzioso. Certo aumentando la velocità della ventola aumenta anche la rumorosità, tuttavia riuscirete tranquillamente a stare nella stessa stanza in cui si trova il Tasciugo AriaDry Compact DDS 30 senza essere disturbati più di tanto, ad esempio potete tranquillamente conversare o guardare la televisione senza alcun problema.

Deumidificatore DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact RuoteAnche questo modello è dotato di un serbatoio per la raccolta dell’acqua molto capiente (4,5 litri) e volendo è possibile drenare l’acqua estratta in modo continuo tramite l’apposito tubicino di drenaggio in dotazione senza svuotare continuamente la tanica di raccolta dell’acqua manualmente.

Il DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact è dotato dello stesso pannello di comandi che caratterizza tutta la serie DDS e anche del caratteristico display a led, che grazie ai sensori incorporati, ci mostrerà in tempo reale la temperatura e il tasso di umidità presente nell’aria.

Ovviamente al DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact non manca la possibilità dio poter impostare l’umidostato in modo che l’aria raggiunga un determinato tasso di umidità. Attivando questa funzione, il DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact rileverà costantemente l’umidità, e si accenderà e spegnerà automaticamente in modo da mantenere i valori di umidità da noi impostati. In alternativa è possibile impostare un timer, così da far accendere e spegnere il Delonghi Tasciugo DDS 30 agli orari della giornata a noi più congeniali.

Al DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact non mancano nessuna delle altre funzioni che caratterizzano gli altri deumidificatori della stessa serie: anche il DDS30 è infatti in grado di lavorare senza problemi alle basse temperature (fino a 2 gradi centigradi) ed è dotato del Tank Control System, che spegne automaticamente il deumidificatore ion caso di tanica piena.

Deumidificatore DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact Funzione LaundryIn questo modello di deumidificatore è presente anche la comodissima funzione Laundry ovvero il sistema che velocizza l’asciugatura della biancheria. Basterà semplicemente mettere lo stendino vicino al deumidificatore e premere il relativo pulsante per attivare questa funzione e in poco tempo avremo i vestiti completamente asciutti.

Tra le altre funzioni di questo deumidficatore vi è la possibilità di utilizzarlo anche solo come depuratore d’aria, visto che questo modello, come tutti i modelli della serie Tasciugo AriaDry è dotato di uno speciale filtro antibatterico, che ci aiuterà a vivere in un ambiente più sano ed igienizzato.

Il prezzo di questo prodotto non è tra i più economici, ma come punto di forza di del DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact abbiamo trovato un’efficienza veramente sorprendente, infatti consuma solamente 330 watt, che rapportati alla forza di deumidificazione, ci sembrano veramente pochi. Questo deumidificatore non solo consuma poco, ma assorbe anche molta più acqua di molti modelli di deumidificatori per uso domestico, per questo in poco tempo recupereremo la spesa.

Le Nostre Opinioni

Il DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact è un validissimo modello di deumidificatore, molto potente e performante. Indicato nei casi più disperati oppure per deumidificare ambienti particolarmente grandi. Questo prodotto si è distino nella sua categoria per efficienza e per i consumi notevolmente ridotti grazie soprattutto alla speciale resistenza in ceramica che ottimizza il processo di estrazione dell’acqua. Seppure non si tratti di un prodotto economico visto il prezzo di mercato, ne consigliamo l’acquisto.

Scheda Tecnica Delonghi DDS30


  • Dimensioni 34.6 cm x 27.8 cm x 48 cm
  • Peso: 15 kg
  • Performance di deumidifica fino a 30l/24h
  • FUNZIONE “LAUNDRY”
  • FUNZIONE FILTRAZIONE ARIA
  • 3 velocità di ventilazione + AUTOFAN
  • Tanica di ampia capacità: 4,5 l
  • Timer 24 ore elettronico con spegnimento
  • Doppio sistema di eliminazione della condensa
  • “Tank Control System”
  • Dispositico antigelo elettronico
  • Pratico filtro lavabile
  • Refrigerante R134a
  • Dotato di pratiche ruote e maniglie laterali
  • Timer
  • Resistenza in ceramica


Recensione DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact ultima modifica: da Staff DeumidificatoreTop

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Staff DeumidificatoreTop
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20 Commenti in "Recensione DeLonghi DDS30 Tasciugo AriaDry Compact"

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Wakter

Salve volevo sapere se veramente riscalda o manda solo aria tiepida,una commessa mi ha detto che inpratica nn raffredda tutto qua….

Staff DeumidificatoreTop

Ovviamente non raffredda l’aria, mentre con la resistenza accesa in pratica diventa una stufetta.

Adriano

Ciao ho un ufficio ho bisogno di un deumidificatore riscaldamento in quanto il locale è alquanto freddo ed essendo nel centro storico risuta umido, il suddetto locale è di 35mq secondo voi va bene De’Longhi DDS30 grazie antipatamente

Staff DeumidificatoreTop

Certo che va bene Adriano, è anche troppo per le tue necessità!

Comunque la resistenza interna è molto comoda per alzare di qualche grado la temperatura, quindi te lo consigliamo!

Giuseppe

Buongiorno, vivo in un appartamento di 60 mq molto umido (80 %) e sono indeciso tra un Mitsubishi MJ-E21 BG-S1 è un De Longhi DDS 30. Cosa mi consigliate?

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Giuseppe, vista l’alta percentuale di umidità ti cosnigliamo il DDS30, specialmente adesso che è inverno e con la resistenza integrata puoi anche contribuire a riscaldare l’ambiente.

Giovanni

Buonasera, sono in procinto di acquistare un buon deumidificatore per un appartamento di 60mq molto umido e soggetto a muffe.
Sono indeciso verso due modelli in particolare dei quali ho letti pareri contrastanti: Mitsubishi MJ-E21BG e il DeLonghi DDS30.
Sapete darmi visto la mia situazione un consiglio anche su eventuali altri prodotti usciti più di recente?
Grazie anticipatamente!

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Giovanni, consigliamo prima di misurare il tasso di umidità dell’ambiente, prima di scegliere la portata del deumidificatore.

Altra cosa da prendere in considerazione è la grandezza della stanza più grande, visto che per ottenere risultati ottimali, conviene ogni tanto spostare il deumidificatore portatile da un ambiente all’altro.

antonio

Buonasera,sono interessato a questo modello di deumidificatore, volevo sapere se ha anche la funzione di riscaldamento.
Grazie

Staff DeumidificatoreTop

Si, il DDS30 ha degli elementi riscaldanti in ceramica che quando accesi riscaldano l’ambiente proprio come una classica stufetta (e aumentano la forza di deumidificazione).

Ciao Antonio!

Cesare

Vorrei sapere se un deumidificatore puo essere usato x rinfrescare al posto di un climatizzatore

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Cesare, il deumidificatore non abbassa la temperatura, abbassa solo l’umidità e al massimo abbassa la temperatura percepita. Se hai effettivamente problemi di umidità un deumidificatore è decisamente utile, e può alleviare i calori in caso di forte umidità, comunque sia se cerchi un deumidificatore solo per rinfrescare (e magari hai un tasso di umidità nella norma) risolveresti poco o niente.

Luigi

Lascio un commento un po’ in controtendenza. Io cerco un deumidificatore che mi aiuti ad abbassare la sensazione di calore in estate. Vivo in un appartamento all’ultimo piano di un vecchio edifico del centro storico e le temperature in casa arrivano facilmente a 30° durante i picchi, con una temperatura di 28° durante la notte.

Mi chiedevo se un deumidificatore come il DDS30, ad esempio, o anche un DNC65, abbiano le stesse identiche potenzialità dei condizionatori classici, con unità esterna, fatti funzionare come deumidificatori soltanto.

Leggo infatti in molte recensioni che un deumidificatore senza unità esterna, tende a scaldare l’aria per la presenza del motore o per altre ragioni che non mi sono ben chiare.

Chiedo allora lumi agli esperti!

Grazie

Staff DeumidificatoreTop

I deumidificatori riscaldano principalmente perché come tutti i prodotti elettrici convertono parte dell’energia in calore. I deumidificatori a gas (quasi tutti quindi) sono dotati anche di un compressore.

Sinceramente ti consigliamo il DNC65, non prevede l’uso di gas di conseguenza non ha il compressore, quindi scalda di meno. Tanto usandolo in estate la forza di deumidificazione è molto alta e dovresti riuscire ad assorbire in poco tempo molta più umidità rispetto all’inverno.

Per concludere il discorso, considera che con un umidità relativa dell’80% ad una temperatura di 30° il corpo umano ne percepisce circa 43° (ricordiamo che si tratta di una temperatura apparente, non della temperatura reale che avevamo ipotizzato attestarsi sui 30°!). Non è poco, anzi, già con pochi gradi in più o in meno rispetto ad una temperatura ideale ci si sente a disagio, figuriamoci percependo oltre 10 gradi in più!

Ovviamente la sensazione di calore è soggettiva, ma oggettivamente troppa umidità nell’aria impedisce al corpo di raffreddarsi correttamente. La nostra principale difesa al caldo è infatti il sudore, che evaporando ci raffredda. Se c’è troppa umidità nell’aria ovviamente questo scambio termico non avviene correttamente, ed è proprio questa la sensazione di afa e di soffocamento che contraddistingue le giornate calde e umide dalle giornate calde ma secche.

Di conseguenza secondo noi, non è sbagliato l’utilizzo di un deumidificatore in estate, anzi, ma bisogna anche tenere in considerazione altri fattori, come la grandezza della stanza (più è piccola più subirà il calore del deumidificatore rispetto ai benefici).

stefano

Le considerazioni fatte da Carla sono pertinenti e molto interessanti.
Trovo strano il consumo ipotizzato per il DDS 30 a circa 2500W in quanto 330 W + 1000W della resistenza in ceramica lo porta ad un totale max di 1330W. Mi sbaglio ?
Altra considerazione che trovo molto teorica è la capacità di deumidificare sotto i 20 gradi. . . . . . . certamente molto ridotta (lo è per tutti) ma ancora molto utile ed efficace (basta avere un deumidificatore di capacità adeguata). A 10 gradi o temperature inferiori (credo si tratti di case non abitate oppure di roulotte non vivibili) forse è meglio utilizzare i sali. Infine la funzione Combi del DDS 30, quando utilizza la resistenza, aumenta notevolmente la sua capacità di estrazione dell’umidità. Mi sbaglio ?

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Stefano, non hai tutti i torti, in teoria i consumi massimi dovrebbero essere quelli base + la resistenza (quando accesa ovviamente), e in più va considerato anche che in inverno (periodo dove maggiormente vengono utilizzati i deumidificatori e dove è in realtà necessario alzare la temperatura) dovremmo risparmiare qualcosa anche sul riscaldamento, visto che in parte provvede anche il deumidificatore.

Come dici tu inoltre nelle case abitate difficilmente ci si trova a 10 gradi, ma al massimo qualche grado sotto i 20°.

Infine confermiamo anche la tua ultima affermazione, in quanto la funzione Combi serve principalmente per aumentare la capacità di estrazione dell’umidità oltre che a riscaldare l’ambiente.

Ciao Stefano, grazie anche a te per il contributo!

carla

Purtroppo manca una norma che imponga ai produttori di dichiare le poche informazioni davvero importanti per fare una comparazione fra i modelli: le effettive prestazioni orarie (watt e litri assorbiti) sotto i 20° e cioè a temperature più realistiche per una casa che non gli inverosimili 30-32° (nemmeno nel peggiore inferno estivo!).

Il deumidificatore infatti è qualcosa che servirà soprattutto nei mesi umidi e cioè quando le temperature si abbassano sotto i 20°.

Altra informazione che in etichetta non viene riportata quasi mai è la percentuale di umidità minima ottenibile col deumidificatore. Ad esempio, ci sono modelli che consumano 300Watt ma non riescono a scendere sotto il 50% di umidità (insufficiente per una libreria ad esempio). Altri più potenti riescono a scendere fino al 30% e per questo consumano più watt. Altri ancora consumano più watt senza nemmeno essere più potenti… ma possiamo saperlo solo dopo aver beccato la fregatura.

Alla fine, senza queste informazioni il consumatore è costretto a scommettere centinaia di euro al buio o a elemosinare testimonianze dirette su internet.

Aggiungo infine un paio di riflessioni sugli optional di alcuni modelli: riscaldamento e ionizzatore. Il riscaldamento (una resistenza da 1 o 2 chilowatt, ossia quanto un termoventilatore da pochi euro) è un optional che fa alzare il prezzo e/o i consumi dei deumidificatori, ma almeno è qualcosa di verificabile con un termometro. Ma la ionizzazione…???? 😀

Staff DeumidificatoreTop

Ancora grazie per i tuoi spunti di riflessione, comunque la ionizzazione dell’aria non è sicuramente facile verificare:

Il succo comunque è che l’aria, dopo aver subito appunto il processo di ionizzazione, (tramite una corrente elettrica, oppure con l’ausilio di materiali come l’argento) acquista degli elettroni in più, che successivamente si “aggrappano” alle varie sostanze in sospensione nell’aria (come ad esempio polvere, batteri, smog ecc..) facendole precipitare e rendendo l’aria più pulita e respirabile.

Vogliamo cocludere il tuo intervento dicendo che ci sono moltissimi studi sull’argomento, ma che molti sono discordanti tra di loro, quindi in definitiva non è del tutto chiara l’effettiva efficacia di questo processo.

Carla

Salve, per non ingenerare false aspettative sull’efficienza reale di tutti i deumificatori a gas (cioè quasi tutti), vorrei segnalare che la capacità (in litri al giorno) che viene indicata dai produttori è quella massima ottenibile solo in estate a 30° e con tantissima umidità.
Purtroppo già a 20° le prestazioni sono più che dimezzate. Ad esempio, un deumidificatore dichiarato da 16 litri al giorno ne assorbirà al massimo 6L (a 20°) fino a sprecare elettricità inutilmente sotto i 10° (continuerà sì a funzionare fino a +5° come dichiarato dalle case… ma senza deumidificare più nulla!).

Nel caso specifico del DDS30, a 20° assorbirà al massimo una decina di litri al giorno oppure dovrà far salire la temperatura esterna scaldando l’aria con le resistenze di ceramica, ma allora non consumerà più solo 330W l’ora bensì circa 2.500W.

A questo punto però, potrebbe risultare più efficiente il delonghi Light DNC 65, che utilizzando la tecnologia senza gas né compressori, potrebbe deumidificare anche di più ma consumando solo 500W.

Sbaglio?

Staff DeumidificatoreTop

Ciao Carla, e complimenti per l’ottima analisi che hai fatto! Anzi stiamo pensando di estrapolare le tue considerazioni e di pubblicarle su una pagina a parte da inserire sul menù in modo che sia visibile da tutti gli utenti e non solo da chi legge questi commenti, sempre che ovviamente tu non abbia nulla in contrario!

Comunque è vero che all’aumentare della temperatura diminuiscono le prestazioni, e anche per questo motivo che solitamente consigliamo un modello superiore alle proprie esigenze.

Ricordiamo anche che per l’utente finale non è importante assorbire un tot di litri di acqua al giorno, ma semplicemente abbassare il tasso di umidità all’interno degli ambienti ad una percentuale ottimale.

Per quanto riguarda infine il tuo dubbio sull’efficienza del DDS30 rispetto al DeLonghi Ligth DNC 65, purtroppo non possiamo esprimerci, prima di tutto perché non siamo ne tecnici ne ingegneri, e quindi semplicemente non abbiamo le conoscenze per confutare o no le tue idee (che comunque sono dettate da un ragionamento più che logico), e secondo perché le ditte produttrici allegano sempre delle schede tecniche e delle specifiche abbastanza dettagliate (anche per quanto riguarda l’assorbimento massimo di energia elettrica) di cui noi non possiamo dubitare senza aver fatto nemmeno dei test (ma ti ripeto non siamo certo tecnici).

Comunque grazie ancora del tuo intervento, molto utile ed interessante e sicuramente uno spunto in più di riflessione in fase di acquisto!

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